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La mia carriera di dj e' iniziata alla fine degli anni 70, facendo qualche sostituzione in alcune discoteche romane... Dopo la maturita decisi di partire come dj per i Villaggi Valtur, dove ho fatto sei stagioni dal 1980 al 1983, passando dalla Sicilia alla Val D Aosta, dalla Costa DAvorio al Trentino, dalla Tunisia alla Calabria. Anche se si lavorava duro alla fine ci si divertiva molto. E stato li' che ho conosciuto il grande Rosario Fiorello.
Dopo lestate ritornai quindi a Roma, dove una sera al'Easy Going locale storico di Roma, rincontrai il mio amico grande dj Marco Trani. Marco mi propose di affiancarlo nel nuovo locale che stava aprendo la Sig.ra Iannozzi, gia proprietaria del JackieO e dello stesso Easy. Accettai la sua offerta ed eccoci al 5 ottobre del 1983, giorno in cui insieme a Marco Trani inaugurai l' Hysteria.
Nel 1986 dopo essere passato per qualche mese al Privilege, locale piccolo ed esclusivo, stracolmo di volti noti, politici gaudenti e molti personaggi tipo Manuel Fantoni, ho deciso di andare in America per un periodo. La mia meta era N.Y. dove pronto ad ospitarmi cera Jerry Marotta, un grande musicista mio amico.
Dopo lestate 1986 ritornai i a Roma anche perche nel frattempo la Sig.ra Iannozzi mi aveva contattato per prendere il posto di Marco Trani e Claudio Coccoluto, che mi aveva abilmente sostituito allHysteria al fianco di Marco, durante la mia "fuga" negli States. .
Quelli erano gli anni in cui il buon Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, rappava tutte le notti al Veleno a meno di un chilometro dal mio locale.
Lestate, periodo in cui chiudeva lHysteria, lavoravo al Miraggio di Fregene, altro locale storico del litorale romano. Nell'inverno del 1988 passai al Gilda di Giancarlo Bornigia. Il Gilda era diventato il locale piu famoso di Roma. Ogni sera cera un evento nuovo dalla festa per i quarantanni di Marina Ripa di Meana, alla non stop di tre giorni organizzata dalle sorelle Fendi, alla festa per i Mondiali di Italia 90, con ospiti del calibro di Pele' e Falcao. Il tutto era curato abilmente dalle tre pierre dell'epoca: Laura Melidoni, Paola Lucidi ed Alessandra Del Drago. Al Gilda sono rimasto per ben quattro anni: il primo anno da solo ed in seguito affiancato prima dal mitico Claudio Casalini e poi dalleclettico Luigi Guida. Durante le estati 88-89 lavorai unestate ancora al Miraggio, laltra feci un breve blitz allAthmoshere di Capri, dove fui invitato dal proprietario Caruzzi. Sempre al Gilda ho avuto tre tra gli incontri musicali piu belli della mia carriera di dj: David Bowie, (il mio artista preferito da quando ero bimbo), con il quale ho chiaccherato, Quincy Jones, (il maestro dei maestri), con il quale mi sono fatto una bellissima foto e dulcis in fundo: James Brown, (the father of soul) che sono riuscito a far ballare per circa mezzora, grande !!!
Nel 1988 cominciai a frequentare lo studio di registrazione di Gazebo, mitico interprete di "I like Chopin". Con Gazebo ho trascorso quasi un anno, con lui ho appreso le basi di come ci si muove in uno studio.
Mentre continuavo a lavorare al Gilda nei primi dell 89, fondai la Livexpress con i cugini Max e Frank Minoia, con i quali ho lavorato circa due anni ed ho prodotto vari artisti: Joy Garrison, Jim Porto, Joy Salinas, Melvin Hudson (purtroppo scomparso da poco tempo), Paula Cuervo, Gianluca Armento in arte Zanzaman, Mari Hubert, Malkom Kalma, i Jam machine, i Paradise Orchestra, gli Strings of Love ecc Proprio con i gruppi Jam Machine e Strings of Love siamo entrati nella classifica delle vendite inglesi. Il brano "Nothing has been proved", degli Strings of Love fu remixato dallallora dj emergente Paul Oakenfold, oggi praticamente una leggenda. Nell estate del 90, me ne andai un po in giro per il mondo: Tailandia, India, Ceylon, Londra, ecc
Nel 1991 abbandonai la Livexpress per fondare la Wax Production, con Gino "Woody" Bianchi, mio amico dinfazia, nonche grande dj e Dom Scuteri, bravissimo musicista.
Il primo lavoro che realizzammo fu "Color me" dei Paradise Orchestra, che venne stampato dalletichetta romana X-Energy di Alvaro Ugolini e Dario Raimondi, con i quali avevo gia collaborato precedentemente. Il disco entro in classifica in Inghilterra non molto in alto, ma ci ha creato unottima reputazione nel settore.
Nel frattempo ero passato ad un nuovo locale il Joy. Dove ho trascorso due anni, uno dei quali insieme a Francesco Pesarin, si lavorava un giorno per uno.
Durante lestate del 93 andai a lavorare ogni week-end per due mesi alle "Indie" di Milano Marittima, era unesperienza che volevo provare , la riviera e la riviera. Facevo ballare dalle 4 alle 5 mila persone a sera, era bellissimo ! Nellinverno del 94 feci la grande "scelta". Decisi di abbandonare definitivamente la mia attivita di dj per dedicarmi esclusivamente a quella di produttore.
Nel 1994, con Domenico e Gino aprimmo il nostro primo studio di registrazione a Roma in Via Dardanelli, nel cuore del quartiere Prati. Dopo un po di tempo creammo la nostra prima etichetta la Lemon, con la quale abbiamo stampato piu di 50 dischi. La Lemon Records, ha ospitato tante collaborazioni di alto livello. Remixers come: Marshall Jefferson, Arthur Baker, Junior Vasquez, Eric Kupper, Victor Simonelli, Joey Musaphia, ecc... Artisti quali: Orlando Johnson, Karen Jones, Desy Moore, Joy Malcolm (ex Incognito), i Jive, Tafuri, Cheryl Nickerson, Kevin Ettienne e tanti altri.
Poco dopo la Lemon, creammo la Evidence Records, etichetta, sulla quale veicolavamo i prodotti piu' commerciali.
Una delle tante imprese che abbiamo svolto con la WAX e stata la realizzazione dellalbum dei Jive (Pat Legato , Alex Legato, Marcello Cotroneo e Lino Zocconali), che e durata circa un anno.
Proprio su etichetta Lemon realizzammo sempre nel 97 la nostra produzione "Give me rhythm" dei Black Connection feat. Orlando Johnson. Il brano usci in Inghilterra sulletichetta Inglese Xtravaganza di Alex Gold fu remixato dai Full Intention e si piazzo al N° 32 nella classifica delle vendite .. Dopo "Give me rhythm", realizzammo "Im gonna get you baby", che arrivo ai primi posti delle club charts. L' ultimo dei Black Connection : "Keep donit", e' stato interpretato dallartista Taka Boom la sorella di Chaka Khan, sempre su Xtravaganza per il mondo, mentre in Italia e' uscito su Virgin, assistiti dal grande Mario Nicoletti. Nel 1999 ho lavorato come consulente musicale, per alcuni mesi, presso Montecarlo Sat, la prima televisione satellitare del Principato di Monaco. Dall' ottobre 2000 collaboro con la casa discografica Universo (Lunapop, Piotta, Plastico, etc) e curo il marketing e la promozione del sito www.hitmania.com, il sito della compilation dance HIt Mania. Discograficamente ho appena terminato la produzione del primo album dei Kitchen Tools, uscito su etichetta ExtraLabels, quella di Moby per capirci, collaborando con il Dj Dozzy ed il musicista Jacopo Carreras, nonche' con il bravissimo arrangiatore/musicista Michele Braga.
Devo dire che la musica sta cambiando, sicuramente lo si puo' notare, ma soprattutto ascoltare nei dischi di gente come Kruder & Dorfmeister o dei Thievery Corporation, i quali influenzano gia' da tempo le tendenze nei clubs e stanno cominciando a forzare prepotentemente le maglie delle classifiche pop.
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