Corrado Rizza                                                

DJ and Producer.
Corrado Rizza
DJ Corrado Rizza - Photo by Ottavio Celestino
Corrado Rizza - Foto di Ottavio Celestino

Nazionalità Italia Italia
Genere House
Disco
Funk
Periodo di attività musicale 1980 – in attività
Etichetta Lemon Cut
Album pubblicati 14
Sito ufficiale

Corrado Rizza (Roma, 4 agosto 1961) è un disc jockey e produttore discografico italiano.

Biografia


Gli anni 80

Alla fine degli anni 70[1] lavora come commesso a Roma nel negozio di dischi import "Best Records" di Claudio Casalini e comincia a mettere i primi dischi in alcuni locali romani (il Camouflage di Testaccio, l' Executive di San Saba e il Bella Blu dei Parioli), ma dopo la maturita', nell'estate del 1980, decide di partire come dj e animatore nei Villaggi Valtur.

Nel 1980 realizza anche il suo primo progetto discografico: la "Lacca" mixata dal titolo: Boneribian1, con Gino Bianchi ed Emilio Bonelli.

Nel 1983, dopo l'esperienza di 3 anni nei villaggi turistici e un breve periodo in Rai come programmatore della FIlodiffusione, diventa finalmente disc-jockey nei principali locali di Roma[2][3], iniziando con Marco Trani all'Histeria di Roma dal 1983 al 1986[4] in qualità di "secondo" e tecnico delle luci.

Nel 1986 decide di trasferirisi a NY e lascia il suo posto a Claudio Coccoluto,

Nella Grande Mela viene accolto dal suo amico e batterista Jerry Marotta e conosce subito musicisti come: Rick Marotta (fratello di Jerry,) Tony Levin, Doug  Lubahn (ex bassista dei Doors) e dj quali: Richard Sweret (Palladium), Curtis Urbina, Jelly Bean Benitez, Brad LeBeau ecc. Frequenta  l' East Village, i negozietti di dischi e tanti  locali: il Paradise Garage di Larry Levan, Danceteria, Palladium, Save The Robots, ecc,

Dopo 4 mesi pero' viene richiamato dalla proprietaria e regina delle notti romane Beatrice Iannozzi e diventa il dj dell'Histeria[5], dopo che Marco Trani si trasferisce all'Area di Cortina e poi al Pacha di Riccione.

All'Histeria memorabili in quel periodo le performance con Dr Felix, che rappava insieme al giovanissimo Lorenzo Cherubini, che veniva dopo le sue serate al Veleno e saliva in consolle, prima ancora di diventare Jovanotti.

Nel 1988 viene chiamato da Giancarlo Bornigia (proprietario e inventore dello storico Piper Club) al Gilda di Roma, dove ha lavorato per quattro anni.[6]

Nei periodi estivi e' stato dj resident del Miraggio di Fregene (87/88).

Alla fine degli anni '80, con l'avvento della Italo house,[7]  e dopo circa un intero anno di lavoro in studio con il cantante Gazebo, crea la Livexpress Production e l'etichetta Eye To Eye insieme ai cugini Max e Frank Minoia ed inizia la sua attività di produttore discografico e remixer, collaborando con artisti, e musicisti italiani ed internazionali [8] : Melvin Hudson, Joy Garrison, Paula Cuervo, Marco Conidi, Jim Porto, Joy Salinas, Ortensia Kalombo, Malkolm Kalma, Mary Hubert, Vanessa Crane, Chrystal White, Paul Oakenfold ed altri.

Sempre in quel periodo entra in contatto con produttori e team di lavoro a Londra (Paul Oakenfold, Femi Williams degli Young Disciples, Norman Jay, Gil Peterson della Talking Loud, Andy Polaris degli Animal Nightlife ed altri), dove si reca spesso, anche per rifornirsi di vinile introvabile.

Molte le collaborazioni con etichette italiane e straniere come: X-Energy (Italia), Flying Records (Italia), Airplay (Francia), Deconstruction (UK), FFRR (UK), Avex (Giappone), ZYX (Germania), A&M (UK) ed altre.


Gli anni 90

Nel 1991 insieme a Gino Woody Bianchi e Domenico Scuteri,  fonda la Wax Production e poco tempo dopo lo studio di registrazione e produzione Wax Studio[9][10] . Nel 1993 creano le due etichette dance: Lemon Records ed Evidence Records. Lo studio Wax nel quartiere Prati di Roma, anche grazie al supporto musicale di Luca Leonori e del tecnico del suono Mauro La Ficara, diventa subito un punto di riferimento per molti team dance della scena romana ed internazionale, ma anche per cantanti e musicisti italiani, che lo scelgono per registrare dei brani, come: Francesco De Gregori, Ron, Michele Zarrillo, Tosca, I Cugini di Campagna, i Babyra Soul ed altri.

Tanti in quegli anni gli artisti prodotti e le collaborazioni con dj e produttori: Orlando Johnson, Karen Jones , Desy Moore, Mike Francis, Dr. Felix, Carlo Favilli, Elvio Moratto, Angelino Albanese, Baruck, Charlie Cannon, Luca Leonori, Marco Trani, Sergio Cerruti, Enzo Martino, Stefano Gamma, Ranieri Sinni, Leo Kalimba, Orazio Fatman, Andrea Torre, Cesare Cerulli, Giancarlino, Stefano Di Carlo, Massimo Berardi, D. Lewis, Emix, Kevin Ettienne, Thami Dee, Amerigo Provenzano, Paolo Bolognesi, Elvio Trampus, Vortex, GEM, Domenico Nicosia, Taka Boom (sorella di Chaka Kahn), Cheryl Nickerson,  Arthur Baker, Eric Kupper, Victor Simonelli, Marshall Jefferson, Junior Vasquez, Joey Musaphia, Bobby D' Ambrosio, Joey Negro, Grant Nelson, Black Box, Full Intention, Band Of Gipsy, Stella Browne, Allen Ginsberg, Dj Herbie ed altri.

Nel 1992  su richiesta della RCA italiana, esce il remix di È una nanna di Scialpi, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, curato dallo stesso trio e arrangiato da Elvio Moratto.[11]

Corrado Rizza al Delano di Miami Beach
Corrado Rizza al Delano di Miami Beach

Dal 1992 ha lavorato come dj al Joy di Roma fino al 1994, mentre nei weekend dell'estate del 1993 e' stato guest alle Indie di Cervia.

Dagli anni 80 l'attvita' di dj lo ha portato in giro per l'Italia e per il mondo, dal Portogallo alla Tunisia, dalla Sicilia alla Val D'aosta, dalla Calabria al Trentino,  dalle Maldive alla Costa D'Avorio, dalla Riviera Romagnola alle localita' balneari della Toscana, fino ad arrivare a NY e Miami[12].

Negli anni 90 ha composto con Domenico Scuteri e Gino Bianchi colonne sonore per  Verso Sud di Pasquale Pozzessere (1992)[13] e Anche i commercialisti hanno un'anima di Maurizio Ponzi (1994).[14] , ma realizzando anche brani per film quali: Le Buttane di Aurelio Grimaldi, I Pavoni di Luciano Manuzzi e Marciando nel buio di Massimo Spano.

Nel 1993 hanno curato il remix di Ammassati e Distanti di Riccardo Cocciante.[15] e nel 1994 hanno realizzato il remix di Edoardo Bennato - Sono Solo Canzonette con il loro gruppo K-Idea.

Lo stesso anno realizzano insieme al giornalista di Video Music, Stefano Antonelli, il singolo Allen Ginsberg Says con il gruppo Art of Heart, il brano contiene una poesia di Allen Ginsberg, uno dei padri della Beat Generation, che ha autorizzato l'utilizzo della sua voce. 

Sempre insieme a Domenico Scuteri e Gino Woody Bianchi ha prodotto nel 1997 l'album Acid Jazz dei Jive ‎No Big Deal su etichetta Lemon Records. Nell' album licenziato anche in Giappone all'etichetta JVC, hanno partecipato artisti e musicisti come:  Desy Moore (voce), Kevin Ettienne (voce/rap), Cristiano Micalizzi (batteria),  Giulio Proietti (batteria) i fratelli Claudio e Mario Corvini (fiati), Gianni Savelli (fiati), Karl Potter (percussioni)  e il batterista americano Jerry Marotta.

Nel 1999 e' stato consulente musicale ed autore di programmi e sigle per la televisione satellitare Montecarlo Sat, la prima televisione satellitare del Principato di Monaco.


Gli anni 2000

Nel 2000 è stato il produttore dell'album: Harmonoize dei Kitchen Tools (DJ Dozzy, Jacopo Carreras e Michele Braga) su etichetta Virgin Records.[16]. Nell'album dal titolo "Harmonoize", molti featuring di artisti e musicisti come: Joy Malcolm (cantante degli Incognito e di Moby), il rapper inglese Kevin Ettienne e Yasemin Sannino (interprete della colonna sonora del film Le fate Ignoranti di Ferzan Ozpetek). Il brano Symphonies Of Memories  cantato da Joy Malcolm viene remixato dai tedeschi Mo' Horizons ed e' stato inserito nella loro compilation: Some More Horizons.

Dal 2001 al 2003 e' stato consulente musicale per la ditta di abbigliamento ONYX.

Dal 2000 al 2007 ha lavorato con la Universo/Hit Mania di Roma e dal 2007 al 2009 con la Time Records di Brescia, con le quali ha svolto il ruolo di discografico e Strategic Marketing Director, compilando e coordinando oltre 150 compilation[17], tra cui alcune Hit Mania Dance , I -Tim Tour compilation, Gay Tv compilation, Vintage compilation e Aquafan compilation con Linus di Radio Deejay ed alcune Euro Dance, oltre a molti cofanetti per il canale televisivo Media Shopping quali: Le Più Belle Canzoni Italiane di sempre, Top 100 Love, Top 100 Juke Box, I grandi Cantautori italiani, Dee Jay Parade/Best, ecc.).

Con la Hit Mania aveva gia' collaborato negli anni 90 vendendo 70.000 copie della Hit Mania Dance 1996 , che aveva mixato insieme a Woody Bianchi  guadagnandosi il disco d'oro e il dodicesimo posto nella classifica assoluta di quell'anno.[18]

Tra il 2005 e 2007 ha scritto e pubblicato libri dedicati alla musica ed al costume: Beatles Dolce Vita, Piper Generation e Perche' parliamo inglese se siamo italiani?.

Negli anni 2000  con l'etichetta discografica Universo ha anche collaborato come discografico con i Lunapop, con i Plastico, i Dual Gang, con Piotta[19], con Fausto Leali, con Franco Califano con gli Zero Assoluto. Sempre con la Universo, che ha rappresentato come direttore marketing in vari eventi nazionali ed internazionali: Festival di Sanremo, Festival di San Marino, TIM Tour (Italia), Midem (Cannes), ADE (Amsterdam), Popkomm (Berlino), ecc.., ha partecipato al successo in Italia dei brani Dragostea Din Tei di Haiducii, della canzone Siamo  una squadra fortissimi di Checco Zalone  e della hit internazionale Obsesion degli Aventura.

Con Fiorello, conosciuto nel 1981 nei Villaggi Valtur quando faceva il dj a Brucoli,[20] ha preso parte nel 2008 alla supervisione artistica del cd Pronto c'è Mike: telefonate al "vero" Mike Bongiorno, compilato dallo stesso Rizza, e venduto insieme al libro Fenomenologia di Fiorello scritto da Aldo Grasso. Sempre con Fiorello, insieme ai musicisti Domenico Scuteri e Luca Leonori ha creato il singolo "Chi Siamo Noi" ed ha curato per due anni le compilation legate al programma radiofonico "Viva Radio 2" condotto da Rosario Fiorello e Marco Baldini in onda su Radio Rai 2.

Con Dom Scuteri e Luca Leonori ha scritto e prodotto interamente 12 album di musica tribale inseriti nei cofanetti da 4 cd della compilation Hit Mania Dance dal 2004 al 2007, dal titolo Tribal Mania ed usando lo pseudonimo "Jingle Jungle Boyz".[21]

Nel 2008 e' stato consulente del programma musicale Aquarius con la regia di Giovanni Benincasa in onda sul canale GXT di SKY.

Tra le sue produzioni discografiche più importanti si ricordano[22]Black Connection [23] (che arriva ai primi posti nella Club Dance Chart in USA nel 1988),[24] Paradise Orchestra [25]Strings of Love[26]Jam Machine[27], presenti in varie classifiche di vendita nel mondo e licenziate su molte compilation di dj ed etichette internazionali quali: Pete Tong[28], Tony Humphries, Joey Negro, Judge Jules, Simon Dunmore, Danny Rampling, Norman Jay, Mo' Horizons, Ministry of Sound[29], FFRR, Renaissance, Cafè Mambo, GlitterBox/Defected, ecc.

Nel 2009 ha ricominciato a tempo pieno l'attivita' di dj.


Gli anni 2010

Nel 2010 con Marco Trani ha scritto il libro I Love the Nightlife (Wax Production)[30][31] con la prefazione di Roberto D'Agostino.

Nello stesso anno, con il fratello Luigi Rizza, ha realizzato in qualità di regista il documentario Beat Parade[32] in collaborazione con Cinecittà Luce con la partecipazione  di Renzo Arbore. Il docufilm e' stato proiettato al MEI di Faenza ed e' stato allegato  come DVD alle riviste TV Sorrisi e Canzoni e Panorama.

Nel 2012 dopo essersi trasferito a Miami, diventa il dj resident  della domenica sera dell' Hotel Delano di South Beach con la serata Classic Sundays per 4 anni.

Nel 2013 ha creato l'etichetta digitale Lemon Cut, pubblicando nuove produzioni e successi  anni 90 con i remix di: Jay Vegas Samir Maslo, Eric Kupper e Miguel Migs, mentre il catalogo della Lemon Records viene nuovamente distribuito dal 2013  in esclusiva mondiale dal canale di vendita digitale americano: Traxsource.

Nel 2014 ha realizzato il documentario Strani Ritmi (Time Records)[33][34] dedicato al dj Marco Trani suo amico e collega scomparso nel 2013.[35] Tra le varie interviste, spiccano quelle di Jovanotti, Albertino, Claudio Coccoluto, Carlo Verdone, Boy George e David Morales.[36]

Sempre nel 2014 ha partecipato al film documentaristico di Antonello Sarno Giulio Cesare - Compagni di scuola prodotto in occasione degli 80 anni del Liceo classico statale Giulio Cesare di Roma insieme a molte altre personalità tra cui Maurizio Costanzo, Franco Frattini e Antonello Venditti, risultando l'unico special guest, che non ha frequentato il liceo stesso.[37][38]

Nel 2014 e 2015 ha presentato con Pietro Morelli la rubrica settimanale "Proud Tobe italian" in collegamento da Miami  per Edicola Fiore, l'appuntamento  quotidiano di Rosario Forello sui Twitter, Facebook e Youtube con milioni di followers.

Nel 2016 ha scritto Anni Vinilici - Io e Marco Trani 2 dj (Vololibero),[39][40] in cui ha raccontato gli anni '80 e la sua grande amicizia con Marco Trani.[41][42][43]. Nel Libro oltre alla prefazione di Marinella Venegoni, le testimonianze e i ricordi di Fiorello, Jovanotti, Roberto D'Agostino e Mauro Ferrucci.

Dagli inizi del 2018 e'  dj resident all' Hotel East di Miami.


Filmografia Essenziale

Opere

Discografia Essenziale

Singoli

Singoli realizzati in qualità di produttore e di autore e/o compositore per la sua etichetta o altre etichette discografiche italiane e straniere.

  • 1989 - The Jam Machine feat. Melvin Hudson - Everyday (Gino Woody Bianchi Club Remix) – X-Energy
  • 1989 - Paradise Orchestra feat. Melvin Hudson - Satisfy Your Dream (Gino Woody Bianchi Club Remix) - X-Energy
  • 1989 - The Strings Of Love - Nothing Has Been Proved (Paul Oakenfold Remix) - X-Energy[48]
  • 1991 - Daybreak feat. Karen Jones - Tomorrow (DJ Herbie Remix) - Flying Records[49]
  • 1995 - Global Mind featuring Desy Moore ‎– In The Heat (Remix)[50]
  • 1997 - Black Connection - Give Me Rhythm  (Full Intention Vocal Club Mix) - Edel (USA)
  • 1998 - Black Connection - I'm Gonna Get Ya' Baby (Full Intention Vocal Club * Mix) - Virgin Records
  • 2000 - Black Connection feat. Taka Boom - Keep On Doin' It (Stella Browne Mix) - Lemon Records
  • 2001 - Kitchentools - Symphonies Of Memories - Remix by Mo' Horizons  - Virgin Records
  • 2008 - Chi Siamo Noi - Fiorello e Baldini (Provenzano & Promiseland Vocal Mix) and (Alex Gaudino Remix) - Time Records
  • 2013 - Corrado Rizza presents Black Connection - (Samir Maslo Remix) - Lemon Cut Records
  • 2013 - Corrado Rizza presents Black Connection - Give Me Rhythm (Jay Vegas Remix) - Lemon Cut Records
  • 2013 - Corrado Rizza presents Global Mind - In The Heat (Miguel Migs Remixes) - Salted Music
  • 2013 - Samir Maslo and Corrado Rizza - Reach For The Sky - In My House
  • 2013 - Corrado Rizza - Give Love (Jay Vegas Dub) ‎- Lemon Cut Records
  • 2014 - Corrado Rizza feat. Desy Moore - I Can't Fight It (Eric Kupper Remix) - Lemon Cut Records
  • 2018 - Corrado Rizza  - Going Back To My Disco-Routes EP. Vol. 1 - Lemon Cut Records

Album

Album prodotti e composti o a cui ha partecipato con brani da lui realizzati.

Remix

  • 1989 - Chi l'ha Detto che l'anima non c'è - Marco Conidi (Remix by Corrado Rizza) - IT Records
  • 1990 - Infobeat - We've Got The Funk (Remix by Gino Woody Bianchi, Corrado Rizza and Dom Scuteri) ‎- Flying Records
  • 1991 - Shannon - Let The Music Play (Remix by Gino Woody Bianchi, Corrado Rizza and Dom Scuteri) - Flying Records
  • 1992 - Dr. Felix - Baby Takes 2 (Remix by Corrado Rizza and Gino "Woody" Bianchi) - EMI
  • 1992 - Shalpy ‎– È una Nanna (Trecentosessantagradi Remix by Gino Woody Bianchi, Corrado Rizza and Dom Scuteri) - RCA
  • 1993 - Riccardo Cocciante ‎– Ammassati e Distanti (Remix by Gino Woody Bianchi, Corrado Rizza, Dom Scuteri and Leona De Amicis) - Flying Records
  • 1994 - K-Idea Featuring Edoardo Bennato - Sono Solo Canzonette (Remix by Gino Woody Bianchi, Corrado Rizza and Dom Scuteri) - Flying Records
  • 1996 - Arthur Baker presents Wally Jump Jr. ‎– Turn Me Loose (Remix by Gino Woody Bianchi, Corrado Rizza and Dom Scuteri) - Lemon Records[51]

Compilation

Compilation mixate.

  • 1982 - Garage - The Sound Of The Underground - Mixed by Gino Woody Bianchi and Corrado Rizza – X- Energy/RCA
  • 1995 - Hit Parade Dance Champions '95-'96 - Mixed by Gino Woody Bianchi and Corrado Rizza - Flying Records
  • 1995 - Hit Mania Dance 1996 – Mixed by Gino Woody Bianchi and Corrado Rizza - Flying Records
  • 1995 - Dance Revival Vol. 1 – Mixed by Gino Woody Bianchi and Corrado Rizza - Lemon Records

Compilation realizzate in qualità di curatore, coordinatore e direttore artistico.

Note

  1. ^ Carpenter Silva, 2015, p. 145.
  2. ^ Whitburn, 2004, p. 256.
  3. ^ Fiorello, Jovanotti e Corrado Rizza a Viva Radio 2, ricordano i locali anni '80 a Roma, su youtube.com. URL consultato il 12 novembre 2017.
  4. ^ Raro video (di scarsa qualità) di Marco Trani e Corrado Rizza all'Histeria di Roma nel 1983, su youtube.com. URL consultato il 12 novembre 2017.
  5. ^ Histeria (Roma) Dicembre 1987 - DJ Corrado Rizza, su mixcloud.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
  6. ^ Francesco Troncarelli, Per farli ballare bisogna riuscire ad essere anche un po' psicologi, in Il Messaggero, 9 dicembre 1988.
  7. ^ (EN) Italy rules the intenational dance floors with imported talents -Billoard, su books.google.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
  8. ^ Sada, 2017, p. 110.
  9. ^ Wax Production, su discogs.com. URL consultato il 25 novembre 2017.
  10. ^ Bonini Tamagnini, 2006, p. 41.
  11. ^ Scialpi ‎– È Una Nanna (Trecentosessantagradi Remix), su discogs.com. URL consultato il 25 novembre 2017.
  12. ^ La serata a Roma di Corrado Rizza con Marco Trani e Roberto D'Agostino, prima della sua partenza per Miami, dal sito Dagospia, su dagospia.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  13. ^ Lancia, 2001, p. 321.
  14. ^ Corrado Rizza-IMDb, su imdb.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
  15. ^ Ammassati e Distanti - Cocciante, su discogs.com. URL consultato il 25 novembre 2017.
  16. ^ Piotta, 2006, p. 30.
  17. ^ Corrado Rizza nel Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale, su opac.sbn.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  18. ^ Album più venduti 1996, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 14 novembre 2017.
  19. ^ Piotta, 2006, p. 28.
  20. ^ Cecchetto, 2014, p. 275.
  21. ^ Jingle Jungle Boyz, su discogs.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
  22. ^ Betts, 2005, p. 83, 401, 779.
  23. ^ (EN) Black Connection nella Classifica annuale di Billboard 1988, su books.google.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  24. ^ (EN) Black Connection nella Dance Club Chart di Billboard nel 1988=, su billboard.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  25. ^ (EN) Paradise Orchestra nella compilation Italo House di Joey Negro nel sito All Music, su allmusic.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  26. ^ (EN) Classifica ufficiale con Strings of Love, su officialcharts.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  27. ^ (EN) Classifica ufficiale con Jam Machine, su officialcharts.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  28. ^ (EN) Black Connection nella compilation Essential 1988 di Pete Tong, su discogs.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  29. ^ (EN) Black Connection nella compilation Ministry of Sound 2000 di Judge Jules, su discogs.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  30. ^ Dal Gilda all'Easy Going Anni '80, Roma by night nel libro di Corrado Rizza e Marco Trani, dal sito di Repubblica, su roma.repubblica.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  31. ^ Discos and design explored in gorgeous new Bedford Press book Nightswimming, su itsnicethat.com. URL consultato il 17 novembre 2017.
  32. ^ I crediti del documentario Beat Parade dal sito Il Davinotti, su davinotti.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  33. ^ Da Jovanotti a Fiorello il ricordo del dj Marco Trani, Ansa, su ansa.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  34. ^ I Il documentario "Strani Ritmi" sul canale youtube della Time Records, su youtube.com. URL consultato il 7 novembre 2017.
  35. ^ Fiorello ricorda Marco Trani all'Edicola, su youtube.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  36. ^ Roma, a un anno dalla scomparsa docufilm di Fiorello e Jovanotti su Marco Trani, su ilmessaggero.it. URL consultato il 27 novembre 2017.
  37. ^ Giulio Cesare - Compagni di scuola, su agiscuola.it. URL consultato il 26 novembre 2017.
  38. ^ Giulio Cesare - Compagni di scuola, su cinematografo.it. URL consultato il 26 novembre 2017.
  39. ^ Quei ragazzi e quei dischi che crearono il mito dei dj, La Stampa, su lastampa.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  40. ^ Cafonalino degli anni vinilici, dal sito Dagospia, su dagospia.com. URL consultato il 4 novembre 2017.
  41. ^ Anni Vinilici il dj Corrado RIzza ricorda la dance italiana vissuta con Marco Trani, Leggo, su leggo.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  42. ^ Corrado Rizza racconta i suoi "Anni Vinilici", su djmagitalia.com. URL consultato il 14 novembre 2017.
  43. ^ Corrado Rizza - Anni vinilici, su ondarock.it. URL consultato il 14 novembre 2017.
  44. ^ Beatles dolce vita. Storie vere Roma Italia 65. Ediz. italiana e inglese, su libreriauniversitaria.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
  45. ^ Benedetti, 2006, p. 101.
  46. ^ Corrado Rizza - Piper Generation, su rockol.it. URL consultato il 27 novembre 2017.
  47. ^ "Anni vinilici": Corrado Rizza racconta i DJ italiani nei ruggenti '70/'80, su lastampa.it. URL consultato il 14 novembre 2017.
  48. ^ The Strings Of Love, su discogs.com. URL consultato il 17 novembre 2017.
  49. ^ Larkin, 1998, p. 121.
  50. ^ Con la partecipazione di Marshall Jefferson (vedi In The Heat, su discogs.com. URL consultato il 17 novembre 2017.)
  51. ^ Turn Me Loose Turn Me Loose, su discogs.com. URL consultato il 17 novembre 2017.

Bibliografia Essenziale

Collegamenti esterni

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